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Natale 2020

Sarà annoverato tra i più fetenti
Speriam se ne vada il duemilaventi.
Non certo ha portato piaceri e allegria
ma stridor di denti con la pandemia.

Con l’animo tristo e il cuor che fa male
arriva lo stesso quest’anno il Natale
e mentre men vado incontro alla sera
mi rimetto a batter sulla tastiera
qualche sentito e semplice verso
che il cuore nostro renda più terso.

Che possa trasmettere con intenti puri
ai cari amici del Natale gli auguri.
Possa a noi tutti Gesù Bambino
portar il sereno in casa e in giardino.
Possa aiutarci a far superare
restrizioni e dolori per le persone care
perdute o toccate dalla malattia
che soffrono ancora o sono ormai via.

Possa l’arrivo di questo Natale
fugar dalla mente e dal corpo ogni male
e che lo spirito inver natalizio
porti ai politici un pó di giudizio:
tralascino infine la corsa al consenso
cerchin davver finalmente il buon senso
trovino insieme in che modo e maniera
dare alle genti tranquillità veritiera.

Possa render ognun solidale
col proprio prossimo e non solo a Natale
anche evitando la grande riunione
di spirto e d’intento abbiam comunione.

Con gli animi stretti ma i corpi distanti
facciamo propositi i più belli e aitanti,
sentiamoci uniti o popoli e genti
ció che è accaduto nel duemilaventi
ci ha fatto capire c’è solo uguaglianza
tra genti diverse seppure a distanza.
L’esempio cerchiamo di non scordare
la Cina è lontana non puó capitare…

Ci siam ben illusi isolati e perfetti
abbiamo capito siam l’un l’altro stretti
la sorte del globo è a tutti comune,
nessuno è da solo o puó essere immune
e sol con la forza della solidarietà
assiem freneremo la calamità.

Convien ricordare infin della rima
Curiamo la terra gestiam bene il clima!
Del carme un pó sghembo son giunto al finale
Ed or tosto è d’uopo gridar Buon Natale!

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Caresse Sur l’Ocean

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